“Noi Congregazione”: Estratti di una recente intervista a Mons. Bressanelli, scj
All’indomani del suo ritorno al Padre, vi proponiamo alcuni estratti delle parole di Mons. Bressanelli sulla Congregazione e sulla sua missione. Era il 1° maggio 2026, a Puente la Reina in Spagna, in occasione del suo 84° compleanno, celebrato con gli altri vescovi dehoniani che avevano appena concluso il loro incontro.
Mons. Virginio Bressanelli, scj
“Innanzitutto voglio dare un saluto e, più che un saluto, un grande abbraccio a tutta la congregazione. Io conosco la congregazione in un momento, in un, possiamo dire, in un spazio o un tramo del suo cammino storico, che son 12 anni, ma la congregazione viene da tanti anni prima e, grazie a Dio, continua il suo cammino e lungo la storia.”
“La congregazione è stata voluta da Dio stesso. Il padre Dehon diceva negli ultimi anni della sua vita che era convinto che il vero fondatore della congregazione non era stato lui, ma Dio, il Signore.”
“Colui che fa la nostra storia, che la costruisce, che la guida è lo Spirito Santo. Sento che il Signore ci accompagna, che il Sacro Cuore di Gesù ci vuole bene veramente e che ci cura con l’amore eterno del Padre.”
“Penso che questo cammino del Signore deve essere sostenuto da tutti con generosità. Per quello dico, siamo chiamati a un impegno e a avere molta speranza, perché la sicurezza di tutto ce la dà solo Dio.”
“Io penso che per natura stessa della mia vocazione, che è la vocazione dehoniana, non mi rimaneva altra scelta profonda che quella di riassumere il mio luogo secondo la regola di vita della Congregazione.”
“Nella congregazione sempre sono stato, ma io ho lasciato di appartenere perché è una appartenenza che anche giuridicamente si ritiene esistente anche se uno è nel servizio vescovile o al servizio al ministero episcopale.”



