TeleDehon: una televisione dehoniana per l’evangelizzazione in Italia
«TeleDehon, la televisione del cuore» è un progetto mediatico di evangelizzazione promosso dalla Provincia dell’Italia Meridionale dei Padri Dehoniani. Con sede ad Andria, l’emittente, nata inizialmente come voce evangelizzatrice del Santuario del Santissimo Salvatore, trasmette ininterrottamente dal 1978.
Situata ad Andria, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, nel sud Italia, TeleDehon si inserisce in un territorio profondamente segnato dalla presenza e dall’opera dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù, che nel tempo hanno inciso in modo significativo sulla vita religiosa e sociale della realtà locale. La sua collocazione, accanto al celebre Santuario del Santissimo Salvatore, a circa tre chilometri dal centro cittadino, le conferisce una posizione particolarmente significativa, strettamente connessa alla sua missione spirituale e pastorale.
Le origini
Opera apostolica della Provincia dell’Italia Meridionale dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù, TeleDehon è stata ufficialmente fondata il 3 maggio 1978. Le sue radici affondano tuttavia in un’esperienza precedente, quella di Radio Christus, iniziativa locale nata con l’intento di portare nelle case l’opera di evangelizzazione svolta all’interno del Santuario del Santissimo Salvatore. Da quel primo progetto radiofonico si è sviluppata, nel corso del tempo, una realtà televisiva via via più strutturata, capace di evolversi e di rinnovarsi secondo le esigenze della comunicazione contemporanea.
Oggi TeleDehon non si limita a raggiungere quattro regioni italiane attraverso il proprio segnale del digitale terrestre — Puglia, Basilicata, Calabria e Campania — ma estende la propria presenza ben oltre i confini nazionali, grazie ai nuovi strumenti digitali. La programmazione è infatti accessibile attraverso i canali social, le dirette e i contenuti diffusi su YouTube, l’applicazione “Tele Dehon”, disponibile su smartphone, tablet, firestik e televisori di ultima generazione. A questo si aggiunge il servizio HBBTV, che, attraverso il collegamento con altre TV cattoliche presenti sul territorio italiano afferenti al circuito Corallo, permette all’Emittente di essere disponibile praticamente su quasi tutto il territorio nazionale anche tramite gli apparati televisivi che supportano tale tecnologia. In tal senso, TeleDehon ha compiuto una vera svolta verso una accessibilità, anche per la produzione dei contenuti, che si può definire “glocale,” cioè locale e al contempo globale.
Una voce dehoniana nel panorama mediatico
Al centro della missione di TeleDehon vi è il desiderio di tradurre il carisma di Padre Leone Dehon in un linguaggio capace di parlare all’uomo contemporaneo. Sotto la direzione di Padre Francesco Giuseppe Mazzotta SCJ, l’Emittente si configura come una piattaforma preziosa per la formazione cristiana e per la missione evangelizzatrice della Chiesa nella società odierna.
In quanto fonte di apostolato mediatico, TeleDehon non si limita alla semplice diffusione di contenuti religiosi, ma propone anche una lettura critica della realtà, illuminata dalla fede. Tenendo insieme vita di preghiera, attualità ecclesiale e analisi sociale, essa si mostra profondamente attenta alle «gioie e le speranze, le tristezze e le angosce» del mondo moderno, secondo l’espressione della Gaudium et Spes n. 1. È proprio in questa tensione feconda tra spiritualità e attenzione ai segni dei tempi che si coglie uno dei tratti più originali della sua identità.
Sfide e prospettive future
Mantenere un mezzo di comunicazione a vocazione ecclesiale e missionaria all’interno di un panorama audiovisivo fortemente commercializzato rappresenta una sfida di grande rilievo. Per custodire la propria integrità e rimanere fedele alla missione pastorale che la anima, TeleDehon seleziona con particolare attenzione le pubblicità commerciali, compiendo una scelta che tutela non soltanto la propria autonomia, ma anche la credibilità e la libertà del messaggio proposto.
Padre Mazzotta riconosce con realismo quanto il cammino da percorrere sia ancora impegnativo. Attualmente, l’emittente può contare su un’équipe di circa 20 persone, ma restano aperte due questioni decisive:
- La sostenibilità economica: mantenere una rete dotata di un adeguato livello tecnico, senza ricorrere a massicci introiti pubblicitari, richiede una costante attenzione nella gestione delle risorse.
- Il ricambio generazionale: di fronte all’invecchiamento dei membri della Provincia ITM, si fa sempre più urgente la ricerca e la formazione di una nuova generazione capace di raccogliere e proseguire questa eredità.
Investire nel futuro
Perché TeleDehon possa continuare a crescere e a portare frutto, l’attenzione si concentra oggi in modo particolare sulla formazione e sulla collaborazione, come sottolinea lo stesso Padre Mazzotta. Il futuro di questa opera dipenderà infatti dalla capacità di responsabilizzare professionisti laici, di attrarre nuovi collaboratori e di costruire una continuità solida tra competenza professionale e spiritualità dehoniana.
In tale prospettiva, TeleDehon aspira a rimanere una voce feconda e profetica all’interno di una società in continua trasformazione, fedele alle proprie radici e, al tempo stesso, aperta alle sfide del presente e del futuro.










