31 luglio 2026
31 lug 2026

SESSIONE INTRODUTTIVA DEL VII SEMINARIO TEOLOGICO DEHONIANO INTERNAZIONALE

Alle ore 17.00 del 30 luglio dell'anno duemilaventisei, nella città di Taubaté, Stato di San Paolo, ha avuto inizio la Sessione Introduttiva del VII Seminario Teologico Dehoniano Internazionale.

di  P. Eduardo Nunes Pugliesi, P. Nilson Helmann, P. Victor de Oliveira Barbosa

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1. Apertura liturgica e indicazioni tecniche

Alle ore 17.00 del 30 luglio dell’anno duemilaventisei, nella città di Taubaté, Stato di San Paolo, ha avuto inizio la Sessione Introduttiva del VII Seminario Teologico Dehoniano Internazionale. I lavori sono stati ufficialmente aperti con la preghiera dei Vespri, recitata in lingua inglese e presieduta da P. Wyllians Prado Rapozo, Consigliere Generale, il cui testo di accompagnamento era stato precedentemente messo a disposizione nel libretto liturgico dei partecipanti.

Dopo il momento di preghiera, P. Wyllians ha preso la parola per fornire chiarimenti tecnici riguardanti il funzionamento del sistema di traduzione simultanea Wordly. Ha informato che l’accesso a tale piattaforma avviene tramite un collegamento ipertestuale inviato in precedenza o tramite codice QR, richiedendo una connessione internet attiva e la selezione manuale della lingua di ricezione desiderata. Ha inoltre sottolineato che gli interventi nel corso del seminario potranno essere effettuati in cinque lingue ufficiali: inglese (ENG), francese (FRA), portoghese (POR), italiano (ITA) e spagnolo (ESP), essendo l’intelligenza del sistema pienamente configurata per tradurle. Per motivi di organizzazione tecnica e di registrazione, è stato chiesto a ciascun membro dell’assemblea di indicare il proprio nome e la lingua in cui parlerà prima di formulare qualsiasi intervento. 

2. Discorsi di apertura e saluti ufficiali

Successivamente, P. Charles Aimé Koudjou, Consigliere Generale responsabile della Commissione Teologica Internazionale Dehoniana (CTID), ha assunto la direzione dei lavori, salutando tutti i presenti e dichiarando ufficialmente aperta la sessione del Seminario Teologico. Nel suo discorso, ha sottolineato che la realizzazione di questo evento è il frutto di un lungo e minuzioso lavoro di preparazione, nato da una richiesta diretta del Governo Generale della Congregazione. In seguito, ha ceduto la parola al Superiore Generale, P. Carlos Luis Suárez Codorniú, per il suo discorso inaugurale.

Il Superiore Generale, P. Carlos, ha rivolto il suo saluto esprimendo particolare gratitudine al comitato preparatorio, sotto la coordinazione di P. Charles. Rievocando la celebre espressione del Fondatore, Padre Dehon, nei suoi scritti, «je voudrais écrire» («vorrei scrivere»), il Superiore Generale ha sottolineato la rilevanza teologica e storica del concentrarsi sul tema centrale del seminario, incentrato sulla riflessione di Dehon a partire dai suoi stessi scritti. Ha concluso augurando un incontro proficuo ed eccellente, volto a una comprensione approfondita del progetto del Fondatore.

3. Presentazione dei membri, delle Commissioni e informazioni logistiche

Riprendendo la parola, P. Charles ha proceduto alla presentazione nominativa e istituzionale dei membri del seminario, vale a dire:

  • I membri del Governo Generale della Congregazione;
  • I membri del comitato scientifico;
  • I segretari e i responsabili del settore della comunicazione;
  • I membri delle commissioni teologiche continentali presenti: Europa (CTDEU), America Latina (CTDAL), Asia (CTDAS) e Nord America (CDTAN), fornendo una giustificazione ufficiale per l’assenza dei rappresentanti della commissione africana (CTDAF);
  • Gli altri ospiti d’onore, tra cui docenti di Hales Corners e della Facoltà Dehoniana, formatori brasiliani provenienti dalle tre province e altri partecipanti invitati.

Immediatamente dopo, P. Emerson Marcelo Ruiz, membro del comitato scientifico e coordinatore del comitato logistico, è stato invitato a trasmettere le direttive strutturali e organizzative. P. Emerson ha esposto i dettagli pratici della logistica del seminario, elogiando lo sforzo congiunto e la stretta collaborazione delle tre province brasiliane sia nella fase preparatoria sia nell’accoglienza dell’evento. Ha precisato che il calendario delle attività si concentrerà prioritariamente presso i locali del Conventinho e della Facoltà Dehoniana. Ha inoltre dettagliato i tre canali ufficiali di comunicazione per avvisi urgenti e aggiornamenti informativi:

  • Bollettini stampati messi a disposizione nelle camere dei partecipanti;
  • Il portale web ufficiale del seminario;
  • Il gruppo di comunicazione istantanea sulla piattaforma WhatsApp.

Infine, ha annunciato lo svolgimento di due uscite esterne previste dal programma: il sabato, per partecipare alla Messa seguita da una cena di fraternizzazione in alcune parrocchie locali della diocesi di Taubaté; e, la domenica, per una visita programmata al Santuario Basilica Nazionale di Nostra Signora di Aparecida.

4. Saluto di benvenuto della Provincia ospitante

Proseguendo con l’ordine del giorno, P. Charles ha invitato P. Eli Lobato dos Santos, Superiore Provinciale della Provincia Brasile San Paolo (BSP), circoscrizione congregazionale ospitante di questo Seminario, a rivolgere il suo messaggio di accoglienza. P. Eli ha salutato cordialmente il Superiore Generale e i Consiglieri Generali, esprimendo la gratitudine della provincia BSP per la fiducia riposta nell’ospitare un evento congregazionale di tale rilevanza. Ha esteso i suoi ringraziamenti ai membri delle commissioni teologiche presenti e ha espresso gratitudine ai religiosi della comunità del Conventinho e della Facoltà Dehoniana per la cura nell’accoglienza. Ha menzionato nominalmente la dedizione dei padri Emerson Ruiz e Marcelo Batalioto nella preparazione dei dettagli organizzativi.

Nella sua riflessione, il Provinciale ha ricordato che la dinamica metodologica del seminario punta a una lettura strettamente attualizzata di Padre Dehon, spronando i partecipanti a valutare se gli scritti del Fondatore mantengano la loro validità nel contesto contemporaneo. Evocando il numero 4 delle Costituzioni (Cst 4), ha invitato l’assemblea a interpretare i dilemmi moderni come espliciti rifiuti dell’amore di Cristo e a cercare, nelle fonti documentali di Dehon, risposte efficaci alle problematiche attuali. Ha concluso ribadendo gli auguri di benvenuto a tutti i membri del Seminario Teologico.

5. Genesi storica e proposta metodologica

  1. Charles ha ripreso la parola per contestualizzare storicamente l’iniziativa che ha condotto al VII Seminario Teologico Dehoniano Internazionale in data odierna. Ha ricordato che la precedente edizione del seminario, tenutasi nel 2023, si era concentrata sulla tematica economica, proponendo un’economia alternativa in perfetta consonanza con gli appelli sociali di Papa Francesco. Ha sottolineato che la concezione e l’architettura del presente seminario sono intrinsecamente legate alla persona di P. John Van den Hengel, che ha invitato a esporre la genesi e la proposta teorico-metodologica del seminario.
  2. John ha informato che la proposta scientifica è nata durante la riunione della CTID nel dicembre 2024. In quell’occasione, si è constatata l’imperiosa necessità di riscoprire e approfondire la conoscenza di Padre Dehon, a esattamente un secolo dalla sua morte, attingendo direttamente dal suo patrimonio scritto. La CTID ha individuato nella piattaforma digitale Dehondocs un prezioso strumento per inventariare ed esaminare la testimonianza di Dehon. Ha spiegato che il seminario, inserito nel contesto del Giubileo Dehoniano (2025-2028), propone di studiare la produzione testuale del Fondatore a partire da cinque distinti codici ermeneutici, rivelando modi plurali di comprensione della sua visione del mondo.

Il comitato scientifico ha approvato un metodo di lettura sistematica strutturato a partire dalla teoria letteraria di Wayne Booth. L’obiettivo consiste nell’identificare, in ciascun genere letterario esaminato — ossia scritti autobiografici, sociali, spirituali, corrispondenza e articoli —, le categorie di «autore implicito» e di «lettore fittizio» (o simulato – mock reader) che hanno operato nella trama dei testi. Questa metodologia unificata favorisce l’interpretazione di generi testuali diversi a partire da vettori comuni di avvicinamento all’intenzione del Fondatore. Il metodo mira prioritariamente a fornire ai ricercatori specialisti di Dehon strumenti di ermeneutica critica che illuminino i dilemmi del tempo presente, evitando la semplice riproduzione acritica delle interpretazioni tradizionali del Fondatore tramandate dalle generazioni precedenti. P. John ha affermato che il trattamento di Dehon come «figura testuale» apre orizzonti alla novità teologica. Il lavoro è stato distribuito tra le cinque commissioni teologiche continentali sulla base di questo quadro scientifico, rappresentando un momento di maturità per la Congregazione al fine di stabilire un’ermeneutica propria e di alto rigore scientifico. Ha concluso sottolineando che lo scopo principale non è convalidare se le affermazioni storiche di Dehon corrispondano alla verità fattuale, ma diagnosticare se la sua visione del mondo rimanga operante e funzionale per i dehoniani di oggi, secondo un processo analogo a quello intrapreso dai religiosi dehoniani e dalle comunità negli anni ’60 e ’70 durante la revisione della Regola di Vita.

6. Strutturazione dell’itinerario delle sessioni e chiusura

Riprendendo la parola per le considerazioni finali, P. Charles ha sintetizzato lo spirito dell’incontro: mentre gli studi tradizionali si basavano sulla domanda «Chi è Padre Dehon?», il presente seminario propone la svolta metodologica di chiedersi «Chi è questo Padre Dehon che emerge e si manifesta nei suoi stessi testi?». A tal fine, ha informato che il calendario del seminario è rigorosamente strutturato in sette sessioni di lavoro, così distribuite:

  • 1ª Sessione: Analisi di Dehon nelle sue Note Quotidiane;
  • 2ª Sessione: Studio incentrato sul Cratechismo Sociale;
  • 3ª Sessione: Indagine a partire dall’opera Corone d’Amore;
  • 4ª Sessione: Analisi del genere epistolare nella sua Corrispondenza;
  • 5ª Sessione: Esame della sua produzione giornalistica negli articoli delle Cronache;
  • 6ª Sessione: Dibattito collegiale per l’individuazione di punti convergenti e linee trasversali che emergono dai testi (costruzione seminariale);
  • 7ª Sessione: Conclusione ufficiale delle attività e stesura del messaggio finale rivolto a tutta la famiglia dehoniana.

Nel chiudere la sessione introduttiva, P. Charles ha espresso i suoi sinceri ringraziamenti a tutte le persone che seguono le trasmissioni del seminario attraverso le piattaforme digitali e i social network, ribadendo che l’intero quadro documentale e i sussidi di studio sono integralmente ospitati sul sito ufficiale del seminario teologico.

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