16 giugno 2016
16 giu 2016

Dehoniani in Transnistria

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Alla fine di maggio 2016, p. Artur Sanecki SCJ – consigliere generale responsabile di buona parte dell’Europa ha visitato Transnistria, parte della Moldova dove i nostri confratelli dehoniani lavorano da più di 20 anni. E’ stata un’opportunità per incontrare ogni confratello, visitare le comunità e conoscere bene i numerosi progetti sociali e sulla formazione sviluppati nel Distretto della Moldova.

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Il Distretto della Moldova dipende dalla Provincia polacca. I confratelli polacchi hanno iniziato a lavorare nell’Europa dell’est nel 1990. Dopo alcuni anni di presenza sono nate le nuove vocazioni locali. Attualmente vi operano nove confratelli: cinque di loro sono polacchi, quattro sono originari della Moldova. Ci sono altri tre confratelli della Moldova che lavorano fuori dal loro paese: in Bielorussia, Polonia e Germania. È interessante notare che tutti i sacerdoti cattolici in Transnistria sono dehoniani.

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Attualmente come Congregazione lavoriamo in cinque centri. La maggioranza dei dehoniani è presente nelle grandi città, come la capitale Tiraspol (ca. 130.000 persone), Bendery e Rybnica. Però ci sono anche due presenze più piccole come Raszkow e Swoboda-Raszkow.

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Attualmente la situazione sociale è molto difficile, quindi i nostri confratelli devono prestare attenzione particolare ai bisogni della gente. Accanto alle attività pastorali nelle parrocchie, esiste il centro caritas che offre il pasto caldo gratuito per i bambini, viene gestito un centro di salute e organizzato il centro dell’attività per gli anziani.

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Una delle sfide più grandi riguarda i giovani. Il distretto gestisce tre case per gli studenti e alcuni centri per la formazione dei ragazzi e bambini. I Dehoniani in Transnistria cercano di sviluppare una buon maturità tra i giovani. A Tiraspol, c’è un conosciuto centro per i bambini “Pietruszka”, che raccoglie 25 bambini ben curati, e avviati alla maturazione umana e religiosa. A questo centro arrivano ogni giorno altri 40 bambini per ricevere educazione e aiuto umanitario. Investire nella formazione e nello sviluppo degli uomini e donne di quel paese sembra lo scopo più importante per la Chiesa locale, come dimostra il grande numero di volontari presenti nei diversi campi.

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Volendo riassumere la presenza dei dehoniani in questo paese si possono richiamare i numerosi frutti in ambito ecclesiale e sociale. Come sostengono, alcuni nostri confratelli, in Transnistria è possibile vedere chiaramente che la maggior parte della nostra missione è impegnata a costruire “il mondo nuovo”, contribuendo a sostenere buone strutture e relazioni.

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Vogliamo ringraziare i confratelli che lavorano in quei territori e le entità che li sostengono: soprattutto POL, GER e GBI. I dehoniani in Moldova e i loro collaboratori sono pieni di entusiasmo e di progetti per il futuro. Durante la visita di p. Artur Sanecki hanno espresso tante volte che si sentono di far parte della missione della Congregazione.

Invitiamo a sostenere i dehoniani in Moldova e il loro lavoro sia con un buon pensiero sia ovviamente con la preghiera.

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