01 dicembre 2016
01 dic 2016

La Leadership del Superiore Maggiore

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Durante la terza giornata dell’Incontro dei Superiori Maggiori dehoniani, il momento più importante è stata la presentazione di padre Heiner Wilmer sul tema “La leadership del Superiore Maggiore”.

“Voi siete i leader, siete saggi e ognuno di voi si prende cura dei tanti fratelli e delle persone; il Signore si fida di noi e della nostra missione”, ha detto padre Heiner.

Padre José Ornelas Carvalho, il precedente superiore generale, ha spesso definito i Superiori Maggiori, come il “senato” della Congregazione.

“Mi piace molto questa idea di padre Ornelas, “ha detto padre Heiner. “Vuol dire che siamo nella stessa direzione. Condividiamo la stessa visione definita nell’ultimo Capitolo Generale, condividiamo la nostra suprema autorità”.

Padre Heiner ha parlato delle preoccupazioni comuni dei superiori maggiori. In cima alla lista c’è la formazione, in particolare, degli stessi formatori.

“Ditemi come sono i vostri formatori ed io vi dirò ciò che sarà la vostra provincia nel giro di pochi anni.” La citazione, pronunciata da padre Heiner, appartiene al primo Gesuita, il padre superiore generale Adolfo Nicolas.

“Bisogna concentrarsi sui formatori”, ha detto. “Come si preparano? Come diffondono il carisma? I formatori devono incontrarsi regolarmente e voi dovete incontrare regolarmente i formatori “.

Che significa “regolarmente”? “I formatori dovrebbero incontrare individualmente i loro studenti per un’ora almeno una volta al mese” ha detto.

Il ministero parrocchiale

DSC 0642Padre Heiner ha parlato anche del ministero parrocchiale ed ha avvertito i superiori maggiori di non permettere che questo diventi il fulcro del lavoro nella loro entità. “Noi, il Consiglio generale, non siamo contro il ministero parrocchiale, ma dobbiamo ricordare che padre Dehon uscì dalla struttura parrocchiale per concentrarsi sulla missione, sulla formazione dei sacerdoti, sul lavoro sociale, sull’istruzione, sui media” ha detto. “Se guidiamo una parrocchia, che cosa significa essere dehoniano? In questo modo ci si concentra sull’educazione, sui poveri o sul lavoro spirituale? Deve esserci un’attenzione dehoniana o rischiamo di perdere il nostro carisma”.

“Quanta energia investiamo nel pensiero e nella pianificazione oltre il lavoro parrocchiale?”

Ministero parrocchiale dehoniano significa anche vivere in comunità “, e dare vita ad un ministero comunitario”, ha detto. Importante per la vita comunitaria, ha ribadito, è la “cassa comune”.

Migrazione

“La migrazione è il tema del nostro secolo”, ha detto padre Heiner. “Il suo impatto è diverso in ogni paese, ma dobbiamo reagire. Mettetelo nelle vostre agenda, all’ordine del giorno delle vostre comunità locali e a livello provinciale. La nostra risposta alla migrazione può essere diversa, ma non possiamo evitare il tema. Ogni entità deve dare una risposta concreta alla migrazione”.

Padre Heiner ha concluso sottolineando la necessità di raggiungere i giovani, di collaborare con i laici e promuovere la Famiglia Dehoniana. Ha ribadito l’importanza della disponibilità missionaria e delle esperienze internazionali per la formazione. Le vocazioni devono essere promosse “attraverso l’investimento di energia, di persone e dei media e così promuoveremo la vita consacrata dehoniana”. Ogni continente dovrebbe cercare linee comuni di azione per lo sviluppo professionale.

Infine padre Heiner ha sollecitato ogni entità ad avere un responsabile per le comunicazioni, che sia un dehoniano o laico”.

Clicca qui per accedere all’album fotografico dell’Incontro dei Superiori Maggiori.

Benvenuti segretari!

Si ricorda che la giornata di mercoledì si è conclusa con una festa di benvenuto per i segretari di entità che sono arrivati a Roma per il loro workshop.

Fare clic qui per accedere all’album fotografico dalla serata.

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