La Spagna tra Arte, Cultura e Connessione Umana
Programma Mondo e Cultura
Dal 4 al 12 aprile, un gruppo di 14 studenti del Programma Mondo e Cultura del Séminaire du Sacré-Cœur ha intrapreso un eccezionale viaggio educativo attraverso la Spagna. Studiando l’arte e la lingua spagnola, gli studenti hanno vissuto un’autentica immersione nella storia, nell’architettura e nella cultura viva del paese, approfondendo al contempo relazioni di lunga data con la comunità educativa dehoniana spagnola.
Questo viaggio ha seguito una tradizione cara: la visita all’istituto partner della scuola, il Colegio y Seminario San Jerónimo, rafforzando una missione condivisa radicata nell’educazione, nella fede e nell’amicizia internazionale.
Visitando Barcellona
L’avventura è iniziata a Barcellona, una città che affascina istantaneamente con la sua creatività e intensità. Dai mercati animati ai tranquilli angoli storici, la città ha offerto una classe all’aperto dove gli studenti hanno esplorato la cultura attraverso tutti e cinque i sensi.
Passeggiando per Plaça de Catalunya, curiosando tra le bancarelle colorate del Mercat de la Boqueria e scoprendo il Barrio Gótico, gli studenti hanno collegato la vita quotidiana con secoli di storia. Uno dei momenti più trasformativi è stata la visita guidata alla Sagrada Família, dove architettura, simbolismo e filosofia convergono. Attraverso attività strutturate e momenti di riflessione, gli studenti hanno esplorato la visione di Antoni Gaudí, scoprendo nuovi modi di intendere lo spazio, la fede e l’intento artistico.
Il viaggio a Barcellona è proseguito con le visite a Park Güell, Casa Batlló e Casa Milà, dove gli studenti sono rimasti stupiti dal linguaggio modernista di Gaudí: come l’architettura possa fluire come la natura e parlare senza parole. Laboratori e spettacoli di flamenco hanno rivelato un’altra dimensione dell’identità spagnola, unendo ritmo, emozione e tradizione in una potente forma di narrazione.
Incontro con Fr. Carlos a Madrid
La tappa successiva è stata Madrid. La capitale della Spagna ha offerto grandezza e profondità. I tour a piedi attraverso la Gran Vía, Puerta del Sol, Plaza Mayor e il Palazzo Reale hanno permesso agli studenti di incontrare il cuore politico, culturale e storico del paese. L’opulenza del Palazzo Reale ha lasciato un’impressione duratura, specialmente quando gli studenti hanno assistito inaspettatamente al cambio della guardia reale: un momento raro e privilegiato.
La fase madrilena del viaggio ha avuto anche un forte significato istituzionale. Studenti ed educatori hanno avuto l’onore di incontrare Padre Carlos, Superiore Generale dehoniano, oltre a Padre Ángel, Direttore dell’Equipo de Titularidad per le scuole dehoniane in Spagna, e Leticia García Padró. Questi incontri hanno rafforzato i valori educativi condivisi e potenziato la collaborazione internazionale all’interno della famiglia dehoniana.
Il cuore del viaggio: Alba de Tormes
Il cuore del viaggio si è svelato ad Alba de Tormes, sede del Colegio y Seminario San Jerónimo, dove la calorosa accoglienza ha toccato profondamente sia gli studenti che il personale. Un ringraziamento speciale va a Marta García, preside della scuola, e a Padre Manuel, Luigi, Pablo e Félix per la loro generosità, apertura e ospitalità.
Pasti condivisi, tour della scuola e attività culturali hanno creato autentiche connessioni umane. Nonostante le barriere linguistiche, gli studenti hanno scoperto che l’amicizia parla attraverso le azioni, in particolare durante una partita di calcio spontanea che ha unito tutti in gioia e risate.
Lasciando i paesaggi urbani, gli studenti canadesi e spagnoli hanno esplorato insieme Mogarraz, un villaggio medievale immerso tra le montagne. Un’escursione di 6 chilometri nella natura incontaminata ha fatto scoprire loro sorgenti cristalline, alberi coperti di muschio e ponti di pietra, evocando un mondo senza tempo. L’identità unica del villaggio — con i ritratti dei residenti dipinti sulle facciate delle case — ha trasformato la città in un museo vivente che ha affascinato tutti.
A La Alberca, uno dei villaggi più antichi della Spagna, gli studenti hanno passeggiato per strette strade di pietra fiancheggiate da botteghe artigiane e accoglienti caffè dove il tempo sembra rallentare. Questi villaggi hanno offerto una lezione potente: la cultura non vive solo nei musei, ma respira nella vita di tutti i giorni.
L’impressione di Salamanca
Il viaggio è culminato a Salamanca, città sinonimo di sapere. Una visita guidata ha permesso agli studenti di applicare le conoscenze scolastiche identificando gli stili architettonici plateresco, gotico, barocco e neogotico. L’energia intellettuale della città, la sua antica università e l’armonioso design urbano hanno lasciato una forte impronta accademica.
Lo scambio si è concluso con una deliziosa cena preparata dal Colegio y Seminario San Jerónimo per la nostra famiglia dehoniana, seguita dallo scambio di doni simbolici. Tra questi, una scultura a forma di foglia d’acero dal Canada con l’incisione “Friendship Without Borders / Amistad sin fronteras”, riflettendo magnificamente lo spirito di unità che ha definito la visita.
Imparare dall’esperienza
Durante tutto il percorso, gli studenti hanno imparato molto più della semplice storia e dell’arte. Hanno sviluppato autonomia orientandosi con i trasporti pubblici, acquisito fiducia nel comunicare tra culture diverse e rafforzato la collaborazione attraverso responsabilità condivise. Le sessioni quotidiane di riflessione hanno trasformato queste esperienze in una comprensione duratura.
Gli insegnanti hanno osservato una crescita significativa: gli studenti sono diventati più organizzati, resilienti e attenti ai dettagli. Hanno imparato a osservare profondamente, a pensare in modo ampio e a riconoscere le intenzioni dietro l’espressione artistica.
I risultati del viaggio hanno superato ogni aspettativa. Gli studenti hanno visitato più luoghi di quanto pianificato, affrontato un programma intensivo con entusiasmo e vissuto la Spagna attraverso la sua terra, la sua storia e il contatto umano. Soprattutto, hanno costruito relazioni durature e ricordi che influenzeranno il loro modo di vedere il mondo.
Questo viaggio ha riaffermato la missione del Séminaire du Sacré-Cœur: educare la persona nella sua interezza, promuovere la cittadinanza globale e nutrire curiosità, empatia e apertura. La Spagna non è stata solo visitata — è stata vissuta.***











