22 settembre 2017
22 set 2017

Juan Maria de la Cruz: una memoria non solo liturgica

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Insieme con la Chiesa intera, i Dehoniani ricordano oggi il primo beato dehoniano: Giovanni Maria della Croce. Fucilato il 23 agosto 1936 a Valencia (Spagna) come vittima dell’odio della guerra civile spagnola. Da noi viene onorato non solo come un martire, ma anche come un intercessore per le nuove vocazioni dehoniane e di tutto il lavoro di promozione delle vocazioni, oltre ad essere considerato il patrono di tutti i nostri benefattori.

Giovanni Paolo II, che l’ha proclamato beato insieme con 233 uomini e donne martiri della persecuzione religiosa in Spagna negli anni 1936 e 1939, nel suo discorso dopo la numerosa beatificazione ricordava che: “l’eredità di questi coraggiosi testimoni della fede, archivi della Verità scritti a lettere di sangue, ci ha trasmesso un patrimonio che parla con voce più forte di quella della vergognosa indifferenza”.

“Nella vostra vita di fede, senza alcun dubbio, il loro esempio vi ha incoraggiato poiché avete serbato la loro memoria e, in alcuni casi, anche ricordi personali”. La sua memoria rimane viva non solo nella comunità dehoniana a Puente la Reina (Spagna), dove si riuniranno domenica prossima una trentina di familiari del Beato per trasmettere e condividere le testimonianze, ma nell’intera Congregazione.

Sotto puoi scaricare i testi liturgici per la Festa di oggi.

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