Presentazione del logo delle Beatificazioni del 27 settembre
Il 27 settembre 2026 avrà luogo a Bologna la beatificazione di tre sacerdoti martiri di Monte Sole, nella Diocesi di Bologna in Italia: Don Ubaldo Marchioni, Don Elia Comini (SDB) e Padre Martino Capelli (SCJ). Di seguito, una presentazione del logo ideato da Padre José Ronaldo Castro Gouvêa, SCJ.
In occasione della beatificazione dei tre sacerdoti martiri della seconda guerra mondiale a Monte Sole, nella diocesi di Bologna, vi presentiamo il logo ufficiale proposto da Padre José Ronaldo Castro Gouvêa, SCJ, e approvato dalla commissione preparatoria per la Beatificazione di questi sacerdoti della Diocesi di Bologna, della Congregazione dei Salesiani e della Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore.

Un cerchio formato dalla palma del martirio, segno di vittoria, e le parole del Vangelo secondo Giovanni sulla Passione del Signore incorniciano diversi simboli che richiamano il martirio di don Ubaldo Marchioni, don Elia Comini (sdb) e padre Martino Capelli (scj).
- La stola sacerdotale:Al centro del logo si trova una stola di colore rosso, che richiama il colore dei martiri che hanno versato il loro sangue per Cristo. Inoltre, questa stola forma la lettera M, in chiaro riferimento alla devozione che questi tre sacerdoti nutrivano per Maria.
- Le tre gocce:Tre gocce di sangue versato raccontano del loro martirio, seguendo le orme dell’Agnello immolato.
- La pisside forata:Nel cuore dell’immagine risalta la pisside forata da un proiettile, testimone del martirio di don Ubaldo Marchioni. Mentre era nelle sue mani, è sgorgato il suo sangue unito a quello del Salvatore, il quale, versando il proprio sangue, ha consegnato la vita sulla Croce per la nostra redenzione.
Sono stati tre servitori fedeli il cui sacrificio non è rimasto isolato. Il martirio dei tre sacerdoti si unisce al martirio di Cristo: come il Buon Pastore fu trafitto per il suo gregge, così essi hanno offerto la vita, trasformando il proprio sangue in un prolungamento di quell’unico sacrificio che salva il mondo: dal suo Cuore, «subito ne uscì sangue e acqua».






