Mons. Heiner Wilmer, SCJ, già Superiore Generale, eletto presidente della Conferenza Episcopale Tedesca
WÜRZBURG – Questo martedì 24 febbraio 2026, durante la loro assemblea plenaria primaverile, i vescovi della Germania hanno eletto Mons. Heiner Wilmer come nuovo presidente della Conferenza Episcopale Tedesca (DBK).
A 64 anni, Mons. Heiner Wilmer, SCJ, già Superiore Generale dei Sacerdoti del Sacro Cuore e Vescovo della diocesi di Hildesheim dal 2018, assume la guida dell’episcopato tedesco. La sua elezione avviene in un momento cruciale per la Chiesa in Germania, confrontata con numerose sfide e dibattiti interni.
“Mettere Dio al centro”
Nella sua prima allocuzione, la nuova figura di spicco della Chiesa tedesca ha definito la sua missione prioritaria: “mettere Dio al centro”. In un contesto ecclesiale segnato da questioni spinose, ha sottolineato che la sua azione sarà guidata da un profondo impegno a favore della giustizia e della misericordia, affermando che “camminare con Dio” costituisce la sua bussola spirituale. È in questa stessa logica che ha annunciato di voler perseguire, in comunione con tutto l’episcopato, la missione ecclesiale di annunciare il Vangelo, vivere e irradiare la Buona Novella per agire secondo la volontà dell’Altissimo.
Questa volontà di ricentrare l’azione pastorale sull’essenziale riecheggia il suo motto episcopale, “Adiutores Gaudii Vestri” (Servitori della vostra gioia), tratto dalla seconda lettera ai Corinzi (1, 24): “Non che noi dominiamo sulla vostra fede, ma siamo i collaboratori della vostra gioia, perché nella fede voi siete saldi”.
Mons. Heiner Wilmer, SCJ, in breve
Nato il 9 aprile 1961 a Schapen, in Germania, Heiner Wilmer ha emesso i primi voti tra i Dehoniani nel 1982 prima di essere ordinato sacerdote nel 1987.
Un percorso tra educazione e missione. Dal 1998 al 2007, dirige il Gymnasium Leoninum a Handrup. Il suo percorso è segnato da un’apertura internazionale, in particolare a New York, dove insegna tedesco e storia alla Fordham Preparatory School (Gesuiti), e a Vechta, dove opera come insegnante e cappellano scolastico.
Impegni sociali e umanitari. Mons. Wilmer si è distinto per la sua vicinanza alle periferie:
- Venezuela (2006): Tre mesi di catechesi nei barrios di Caracas.
- Germania: Sviluppo di una formazione per le donne in ambito carcerario a Vechta.
- Nord America: Servizio alla mensa dei poveri dei Gesuiti a New York e cappellania a “L’Arche Daybreak” (Toronto) per persone con disabilità.
Formazione accademica. Titolare di un dottorato in teologia fondamentale presso l’Università di Friburgo, le sue ricerche hanno riguardato la filosofia francese e in particolare la mistica in Maurice Blondel (Mystik zwischen Tun und Denken). È inoltre autore di diverse opere.
Responsabilità dehoniane. Prima della sua elevazione all’episcopato, Mons. Wilmer ha esercitato funzioni di alta responsabilità all’interno della Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore (SCJ), prima come Superiore Provinciale della Germania, poi come Superiore Generale della Congregazione a Roma.


