Riapre lo Studentato teologico di Bologna
L’autunno del 2026 sarà sicuramente ricordato dalla Congregazione per la beatificazione a Bologna di padre Martino Capelli (27 settembre). Per i dehoniani europei lo sarà, però, anche per un’altra ragione che riguarda ancora la città di Bologna. Infatti, undici anni dopo la partenza degli ultimi studenti, la comunità dello Studentato per le Missioni accoglie nuovamente dei giovani confratelli che affrontano il percorso degli studi teologici.
La novità rilevante è che gli studenti non sono italiani, ma appartengono ad altre entità europee della Congregazione. Dopo il noviziato ad Aveiro, in Portogallo, concluso con la prima professione lo scorso 5 settembre, Serhii Barnych (ucraino della Provincia polacca), Luiz Henrique Costa Santos (brasiliano della Provincia portoghese) e Karlo Cicvarić (croato) sono arrivati a fine settembre a Bologna, dove trascorreranno gli anni della loro formazione teologica.
La scelta delle entità europee è stata dunque quella di far proseguire insieme il cammino formativo dei tre giovani confratelli. Scelta sensata e ragionevole nel contesto di un’Europa interessata da una progressiva riduzione delle forze disponibili, oltre che dei candidati all’ingresso nella nostra Congregazione.
Auguriamo a Serhii, Luiz e Karlo un cammino sereno e proficuo in questi anni a Bologna, che li vedranno impegnati sui banchi della Facoltà teologica dell’Emilia Romagna, oltre che nella rinnovazione dei voti in vista della professione perpetua. Anche la comunità dello Studentato, che si è rimessa in gioco per accompagnarli, desidera offrire loro un contesto fraterno e formativo adeguato.



