Insieme al dehoniano Martino Capelli e al sacerdote diocesano Ubaldo Marchioni, il salesiano Elia Comini è stato beatificato domenica 27 settembre 2026 nella Basilica di San Petronio a Bologna. All’indomani di questo evento, il suo paese natale ha accolto, questo 1° ottobre, diverse delegazioni giunte da fuori per una celebrazione di ringraziamento, in particolare la famiglia salesiana, rappresentanti della diocesi e alcuni dehoniani, accanto al Superiore Generale, P. Carlos Luis Suarez, che ha presieduto l’eucaristia.
Ringraziamento e inaugurazione di una casa d’accoglienza
Nell’omelia, padre Carlos Luis Suarez ha ricordato lo storico e fraterno incontro tra Don Bosco e padre Leone Dehon a Parigi nel 1883 — un’evocazione storica che ha attirato l’attenzione particolare dei figli dei due fondatori presenti alla celebrazione.
Questa bella giornata di memoria è proseguita con un gesto concreto di carità: la benedizione e l’inaugurazione della casa famiglia «Don Elia Comini», destinata all’accoglienza delle giovani madri. Promosso dalla comunità delle missioni di Don Bosco, questo progetto mira a perpetuare l’opera d’amore e di servizio del beato martire Elia Comini.
Commemorazione dell’82° anniversario del loro martirio
In questo 82° anniversario del martirio dei due religiosi ormai beati, la giornata di ringraziamento si è conclusa con un momento di raccoglimento a La Botte, luogo in cui furono crudelmente giustiziati Elia Comini e Martino Capelli. I Salesiani e i Dehoniani vi si sono fermati per pregare insieme per intercessione dei due beati. Abbiamo anche potuto osservare corone di fiori deposte dall’amministrazione locale in memoria di Martino Capelli, Elia Comini e di tutti i civili uccisi in quel giorno.
Da parte dei Dehoniani, la celebrazione di ringraziamento proseguirà a Nembro, paese natale di Martino Capelli, dal 14 al 16 novembre 2026.



















