«Tu sei Sacerdote per sempre, secondo l’ordine del Re Melchisedek…» (Sal 109, 4)
La data del 16 maggio, per conto della Provincia SCJ del Camerun, avrà d’ora in poi un significato del tutto particolare, poiché è il giorno che ha visto nascere 08 nuovi sacerdoti, consacrati per il servizio di Dio e della sua Chiesa. I confratelli ASHWEHMBOWN Betrand, Kisito NINPA, Raoul WEPECBI, Quentin MVONDO MVONDO, Olivier NAMESSO, Stéphane Martial BOUME, Guy Christian BAYO e Cédric TCHAMAKAM sono stati ordinati Sacerdoti da Mons. Paul LONTSIE-KEUNE, Vescovo della Diocesi di Bafoussam. La celebrazione si è svolta a Bafoussam, nella Chiesa del centenario della presenza dei Sacerdoti del Sacro Cuore in Camerun.
Dopo 05 giorni di ritiro trascorsi nella nostra comunità di Bamenda-N’tasen – ritiro predicato da Don Thomas ELAT, sacerdote della Diocesi di Nkongsamba – si è tenuta a Bafoussam, presso la parrocchia Sacro Cuore di Ndiandam, la messa solenne di ordinazione dei nostri 08 confratelli. Prevista per le 09:55, è iniziata con un ritardo di 10 minuti ed è stata trasmessa in diretta sui canali social dalla Commissione per la comunicazione della Provincia CMR.
Il Sacerdote deve essere un testimone, ancor più il Sacerdote religioso
Nella sua omelia di quel giorno, il Padre Vescovo ha insistito a lungo sul senso della vocazione del Sacerdote per il mondo di oggi. Preso tra gli uomini, il Sacerdote è, a immagine di Cristo unico Mediatore tra Dio e gli uomini, il punto d’incontro che va da Dio all’uomo e dall’uomo a Dio. Parla di Dio all’uomo e parla dell’uomo a Dio. E per fare questo, deve essere un testimone, un vero testimone, ancor più se sacerdote religioso, poiché la sua obbedienza invita il mondo ad abbandonarsi interamente alla volontà di Dio; la sua castità mostra al mondo l’unico e vero amore e la sua povertà orienta verso l’unica ricchezza che è Cristo.
Presenza dei Confratelli della Germania e della RD Congo
Questa messa di ordinazione è stata una celebrazione ricca di senso e di significato, ma anche ricca di colori, di emozioni e di grazie. Il suo splendore è stato inoltre accresciuto dalla presenza dei Padri Marcio Auth ed Edwin Rombach provenienti da Friburgo, in Germania, dove P. Kisito Ninpa ha compiuto i suoi studi di Filosofia e Teologia. Erano presenti anche i Padri Provinciali Stéphane TERTÜNTE e Michel MANDEY, giunti rispettivamente dalla Germania e dalla Repubblica Democratica del Congo.
I motti dei nuovi Sacerdoti
L’azione di grazie offerta a Dio che, incessantemente, benedice la sua Chiesa e la nostra Provincia si è unita a quella degli eletti del giorno, come ben traspare dai loro motti di ordinazione presbiterale:
- P. Benjamin Quentin MVONDO MVONDO: «Che cosa è l’uomo, Signore, perché te ne ricordi?» Salmo 8, 5.
- P. Raoul DJOUMBI WEPECBI: «Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà» Salmo 39.
- P. Guy Christian BAYO: «Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza. Poiché tu hai rifiutato la conoscenza» (Os 4, 6).
- P. Stéphane Martial BOUME DASSI: «Di questo Vangelo io sono diventato ministro secondo il dono della grazia di Dio che mi è stata concessa per l’azione della sua potenza: a me, il minimo di tutti i santi» Ef 3, 7-8.
- P. Georges Olivier NAMESSO LONTSI: «Tu invece sii vigilante in ogni cosa, sopporta le sofferenze, compi la tua opera di annunciatore del Vangelo, adempi pienamente il tuo ministero» (2Tm 4, 5).
- P. Guilin Cédric TCHAMAKAM NOUMI: «Rendo grazie a colui che mi ha dato la forza, Cristo Gesù Signore nostro, perché mi ha giudicato degno di fiducia chiamandomi al suo servizio» 1Tm 1, 12.
- P. Kisito NINPA FOGAN: «Il Signore è vicino» (Fil 4, 5).
- P. Betrand ASHWEHMBOWN: «E la speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato» Rm 5, 5.
Dopo la messa, si sono svolte delle agapi fraterne nel grande salone della comunità del Mont Saint Jean, senza dimenticare i momenti di festa organizzati dalle famiglie degli eletti del giorno in diversi angoli e quartieri della città episcopale. Continuiamo a rendere grazie a Dio che non cessa di benedire la sua Chiesa e specialmente la nostra Provincia SCJ del Camerun con nuove vocazioni. Ormai, il numero dei sacerdoti della nostra Provincia camerunense è salito a 88.
In tutto e per tutto, sia benedetto il Santo Nome del Signore!















