04 maggio 2021
04 mag 2021

La pandemia colpisce i dehoniani in India

© photo credit: Shubhangee Vyas

La seconda ondata del Coronavirus sta colpendo gravemente l'India e i dehoniani in India la stanno attraversando. Brevi informazioni sui contagiati.

di  Tinu Thomas Padapurakkal

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Il maestro dei novizi del distretto dell’India, P. Christy Peter, trovato privo di sensi nella sua stanza, ha confermato in seguito di essere affetto da corona virus. È il decimo membro del distretto colpito dal virus e il numero è ancora in crescita.

Anche p. Joseph Benarji, un giovane sacerdote ha avuto difficoltà a respirare durante la notte è stato portato immediatamente in ospedale. Il vomito ha peggiorato la situazione e ha causato la disidratazione. Ora deve ricevere ossigeno supplementare, e per aumentare la quantità di ossigeno nei polmoni e nel sangue ha bisogno dell’iniezione di antibiotico, chiamato Remdesivir ‘. Ma il farmaco oltre ad essere molto costoso è anche indisponibile. A P. Benerji devono essere fatte 6 di queste iniezioni di antibiotico, (due per ogni giorno o anche di più secondo i suoi stadi di salute) perché i suoi polmoni sono colpiti e non possiamo chiamare tutti i giorni il pronto soccorso…

Anche P. Rinu Jose, superiore del distretto, 6 novizi e 6 professi temporanei sono in stato di autoisolamento. I loro sintomi sono molto evidenti. Il numero confermato di casi di Covid-19 tra i membri è più di 10 (sacerdoti) e due sono ricoverati in ospedale (P. Christy Peter si sta riprendendo gradualmente e P. Joseph Benerarji deve ancora esserlo). Ci sono più di 15 membri messi in quarantena.

La seconda ondata di coronavirus in India è stata caratterizzata da un aumento del numero di casi nello stato di Maharashtra. Quattro stati dell’India meridionale Kerala, Karnataka, Tamil Nadu e Andhra Pradesh sono nella lista dei cinque stati più colpiti negli ultimi tre mesi. I dehoniani sono presenti in tre dei quattro stati dell’India meridionale. Il crescente numero di casi è preoccupante nel sud dell’India, ma finora la situazione non è peggiore come nel Maharashtra e a Delhi, dove la gente sta morendo per mancanza di ossigeno e indisponibilità di medicine.

Vatican news cita Matters India e dice che “La Chiesa cattolica in India, che comprende sia il rito latino che le Chiese cattoliche di rito orientale Syro-Malabar e Syro-Malankara, è servita da oltre 30.000 sacerdoti, sia diocesani che religiosi.  I 14 morti degli ultimi 3 giorni sono da aggiungere ai 20 sacerdoti che la Chiesa ha perso a causa del virus nell’ultimo mese. Il numero di suore religiose morte a causa del virus corona è più di 50 in India.

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